Esistono molte versioni differenti di PangYa, in base al luogo dove si trova il server di gioco. I server si trovano in Corea, Giappone, Thailandia, Brasile, Indonesia, Taiwan, Filippine, Cina, Singapore (e sud-est asiatico) e U.S.A., in procinto di espandersi a più nazioni anglofone. Molti dei giocatori esterni alle zone proprie dei server giocano sui server coreani, giapponesi o statunitensi.
Storia
La storia
di PangYa comincia, come molte altre, tanto tempo fa, in
una dimensione parallela alla Terra, dove si trovava una magica
isola, conosciuta semplicemente come Pangya. La vita a Pangya
scorreva pacifica fino a che una forza maligna evocata dal
King Demon si materializzò sull'isola. Questa energia oscura
creò un campo di forza attorno a Pangya che risucchiava
l'energia vitale dalla terra.
Il mondo di Pangya diventava sempre più debole col passare dei
giorni. I fiori avvizzivano, le foglie cadevano dagli alberi e
la terra perdeva il suo naturale colore verde. Gli abitanti di
Pangya non riuscivano a trovare una soluzione per avere ragione
della presenza maligna
Finché un giorno gli abitanti dell'isola capirono che tutta la
forza vitale di Pangya veniva risucchiata fino al King Demon
attraverso un buco nel campo di forza. Rapidamente si riunirono
e escogitarono un piano. Avrebbero raccolto tutta l'energia
spirituale di tutti gli esseri viventi in una magica sfera di
cristallo, chiamata Mystical Phoenix. Il piano era di
piazzare la sfera nel buco del campo di forza, sconfiggendo così
il male che li avvolgeva.
Ma la forza spirituale infusa nella sfera era troppo potente
perchè potesse essere toccata con le mani. Perciò gli abitanti
di Pangya crearono l'Air Lance, un attrezzo a forma di
bastone con il quale colpire la sfera Mystical Phoenix e
mandarla nel buco dell'oscuro campo di forza. Purtroppo, dopo
ogni colpo la sfera perdeva potenza, quindi bisognava cercare di
mandare la sfera nel buco con il minor numero di colpi
possibile. Fu un guerriero venuto dalla Terra che riuscì a
compiere l'impresa, salvando l'isola e liberandola dalla
presenza maligna.
Il guerriero divenne un
eroe
celebrato per aver riportato pace e bellezza sull'isola. In suo
onore, il gioco di Albatross18 è ancora oggi giocato in
tutta Pangya. Il nome Albatross è stato scelto perchè è il
miglior tiro che si possa fare dopo il Hole In One (detto
anche HIO, "buca in uno (colpo)"). E 18 era il numero di
buche che venivano giocate in ogni percorso dell'isola.
